CATECHISMO 2020/2021

Per far partecipare vostro figlio alle attività di questo anno catechistico è indispensabile effettuare l’iscrizione compilando e inviando il patto di reciproca responsabilità qui sotto:


Iscrizione Catechismo A.P. 2020/21 e Patto di reciproca responsabilità
Compilare tutti i campi con i riferimenti del ragazzo e dei genitori e inviare
(Indicare il nome da Iscrivere al Catechismo)

Riconosciuto

1. Che abbiamo preso visione della proposta educativa della Parrocchia di Montecavolo, resa nota nelle consuete forme con l’indicazione delle principali attività;
2. Che la Parrocchia di Montecavolo organizza tempi di vita comune, di svago e assistenza nel tempo libero che rientrano nelle peculiari forme di diffusione dell’esperienza cristiana;
3. Che in tale ambito l’accoglienza e i servizi ai ragazzi e ai giovani rientrano tra le opzioni concrete della misericordia evangelica specie se valutati nella visione integrale della persona offerta dal cristianesimo;
4. Che la reciproca collaborazione tra la Parrocchia e i genitori non ha natura lucrativa e/o commerciale ma si configura nella veste propria di alleanza educativa;
5. Che la Parrocchia dispone di locali di ministero pastorale idonei per l’accoglienza e il servizio ai ragazzi e ai giovani, conformi alle vigenti normative in materia di igiene e sanità, prevenzione, sicurezza degli impianti e accessibilità;
6. Che la Parrocchia coinvolge altri adulti a supporto della suddetta attività di animazione con l’impegno della cura, della pulizia e della manutenzione ordinaria degli ambienti e degli spazi a disposizione;
7. Che verrà istituito apposito registro per annotare le presenze dei minori;
8. Che la Parrocchia coinvolge nell’animazione e nelle attività dei ragazzi un numero di educatori maggiorenni adeguato al normale obbligo di vigilanza e controllo dei minori; la comunità degli educatori farà riferimento al responsabile e all’assistente spirituale; detti adulti sono coinvolti a titolo di volontariato;
9. Che a nostro figlio è stata assicurata la necessaria educazione comportamentale e che è nostra intenzione, anche in tale modo, favorire gradualmente una sua auto responsabilizzazione anche partecipando alle suddette iniziative;
10. Che in virtù del presente atto la responsabilità concernente il corretto adempimento dell’obbligo di vigilanza al termine dell’attività non risulta più ascrivibile in capo al personale (animatori e/o educatori);

Tutto ciò premesso,
DICHIARANO

a) di essere a conoscenza delle misure di contenimento e prevenzione del contagio vigenti;
b) di impegnarsi a trattenere il proprio figlio a casa in presenza di febbre superiore a 37,5° C o di altri sintomi (es. tosse, raffreddore, congiuntivite) e di informare tempestivamente il pediatra e il parroco/referente della parrocchia/dell’oratorio della comparsa dei sintomi o febbre;
c) di impegnarsi a trattenere il proprio figlio a casa per i 14 giorni successivi dal rientro dopo il soggiorno o il transito da un Paese estero o da una località nazionale definita “a rischio” dalla normativa nazionale o regionale oppure fino all’esito negativo al COVID-19 dell’esame diagnostico eseguito dopo il rientro a casa;
d) di monitorare la salute del proprio figlio e di impegnarsi a trattenerlo a casa in caso sia sottoposto a isolamento domiciliare o quarantena ovvero sia stato in contatto con persone positive al COVID-19 informando tempestivamente il parroco/referente della parrocchia/dell’oratorio1;
e) di essere consapevole ed accettare che il proprio figlio debba utilizzare la mascherina e assicurare il distanziamento sociale negli spazi interni ed esterni della parrocchia, nonché negli spostamenti in entrata/uscita e per recarsi da un luogo ad un altro (es. per andare ai servizi igienici, al bar all’interno dell’oratorio, …);
f) di essere consapevole ed accettare che, in caso di insorgenza di febbre superiore a 37,5° C o di altra sintomatologia (tra quelle sopra riportate), la Parrocchia provvederà all’isolamento immediato del minore, informando immediatamente i familiari che tempestivamente lo porteranno a casa;

Pertanto

1 La circolare del Ministero della Salute 0018584-29/05/2020-DGPRE-DGPRE-P avente ad oggetto “Ricerca e gestione dei contatti di casi COVID-19 (Contact tracing) ed App Immuni” definisce il “Contatto stretto” (esposizione ad alto rischio) di un caso probabile o confermato come: a) una persona che vive nella stessa casa di un caso COVID-19; b) una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19 (per esempio la stretta di mano); c) una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati); d) una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti; e) una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei; f) un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei; g) una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19; sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto.

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