CENTRO D’ASCOLTO INTERPARROCCHIALE

Centrod'ascoltoMettersi in rete per lavorare insieme con uno stile di promozione e una progettualità su ognuna delle persone che incontriamo: questa è la pura teoria di un Centro di Ascolto Caritas. Teoria che viene dalla lunga esperienza della Chiesa, rinnovata da Paolo VI quando ha voluto lo strumento pastorale Caritas. Teoria che ci pone obiettivi alti ma non irraggiungibili, che ci chiede di lavorare con passione e dedizione ma anche con professionalità.

Il tutto “…Purché Cristo in ogni maniera venga annunciato” come ci ricorda l’Apostolo Paolo nella sua Lettera ai Filippesi (Fil. 1, 18).

 

Che cos’è il CENTRO DI ASCOLTO?

Il Centro d’Ascolto Caritas è un luogo in cui vengono accolte e ascoltate le persone del territorio che vogliono condividere alcune difficoltà.
Dopo un primo colloquio di conoscenza, si inizia a concordare un itinerario con lo scopo di accompagnare la persona verso una dignità. Nel fare ciò vengono tracciati una serie di passaggi intermedi nei quali l’aiuto materiale costituisce da un lato un sostegno, dall’altro uno stimolo a ricercare dentro di sé le risorse necessarie.

La funzione degli operatori volontari del Centro d’Ascolto è accompagnare la persona in questo cammino, accostandola e sostenendola negli sforzi quotidiani che si trova a fare. Il Centro d’Ascolto attiva le realtà parrocchiali, zonali, associative, promuovendo forme di accoglienza e condivisione. Mai a titolo personale, anzi Lo scopo è di trasformare la difficoltà di una persona nell’attenzione della comunità che vive sul nostro territorio. Un ascolto comprensivo e attento che aiuta a condividere la propria sofferenza, a confrontarsi, a cercare insieme soluzioni e a conoscere ciò che il territorio può offrire anche con la collaborazione dei servizi sociali.

Da quando il servizio e’ in funzione, si sono rivolte al Centro tante famiglie del nostro territorio che hanno condiviso con i volontari situazioni di povertà più svariate: mancanza di solidarietà, difficoltà economiche estreme, precarietà dell’alloggio e quindi il vivere in disagio e nelle ristrettezze.
Il centro ha aperto lo sportello di ascolto nel Marzo 2007, ha incontrato fino ad oggi i singoli nuclei famigliari in più colloqui e ha raccolto i volontari in riunioni di coordinamento e formazione.

Il gruppo di persone che porta avanti il Centro di ascolto, che si ritrova mensilmente per esaminare le situazioni, si è costituito durante il 2006 mediante un percorso di formazione, di conoscenza reciproca e di collegamento con le comunità di provenienza di ciascuno. Fra tutte le sue attività il Centro d’ascolto conta l’impiego di circa 60 volontari…ma…la porta e’ sempre aperta per chi vuol dedicare un po’ del suo tempo per chi ha bisogno di aiuto. La formazione degli Operatori Caritas si mantiene costante con degli aggiornamenti continui.

Dove opera?

Il Centro d’ascolto opera sui territori dei comuni di Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo e coinvolge le parrocchie di Puianello, Montalto, La Vecchia, Pecorile, Vezzano sul Crostolo, Salvarano, Montecavolo, Roncolo, Quattro Castella e Paderna.

Quali servizi e opere?

Il  “Centro d’ascolto” ha sede presso XX
è aperto ogni Martedì dalle ore 17,00 alle 19,00
e ogni primo e terzo Sabato di ogni mese dalle ore 10,00 alle 12,00.
Telefono: 3420437818.

Distribuzione alimenti

Per le Famiglie nel bisogno, mensilmente avviene la distribuzione alimentare a Vezzano Sul Crostolo due Sabati al mese dalle ore 10.00 alle 12.00.

Armadio della Carità

Per quanto riguarda gli indumenti, la distribuzione avviene a Montecavolo, 2/3 Mercoledi’ di ogni mese dalle ore 15.00/18.00. Nei mesi di Agosto,Gennaio e Febbraio il servizio funziona solo attivato al bisogno.

Come posso contribuire?

Diventando volontario per operare all’interno delle varie opere segno parrocchiali e interparrocchiali.

Pregando e sensibilizzando l’attenzione alla pratica della carità nella catechesi dei bambini e degli adulti.

Facendo concretamente spazio nella mente ai bisogni delle persone in difficoltà.

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